
CARMINE DI LALLO
19 dicembre 1876
25 dicembre
1943
Generale Medico. All'alba del Natale 1943, il tedesco invasore, troncò la sua esistenza con freddo cinismo spesa al servizio della patria e della più nobile missione umana.
<< indice / index
|
|
UN PERSONAGGIO DA RICORDARE - dI LUIGI PREZIOSI (1889-1973)
Prima parte |
Il
Generale Carmine Di Lallo nacque a Sant'Angelo del Pesco il 19 dicembre 1876. Laureatosi
in medicina e chirurgia presso l’università
di Napoli il 3 agosto 1901, volle spontaneamente,
e per personale tendenza, abbracciare
la carriera militare, che ebbe il seguente
sviluppo :
Tenente effettivo nel marzo 1905, venne
aggregato ai reparti italiani destinati
i missione internazionale nell’isola
di Creta, ove rimase per oltre quattro
anni.
Rientrato in patria il 1° agosto 1909,
venne promosso, per meriti speciali, Capitano
Medico a scelta, e destinato il 2 aprile
1911 nel reggimento Lancieri di Aosta.
Partito per la Cirenaica il 15 dicembre
1911, per lo scoppio della guerra Italo-Turca,
compì in zona di operazione, e
presso truppe operanti, tutta la campagna,
rientrando in Italia il 23 dicembre 1912.
Il 25 maggio 1915, dichiarata la guerra
agli Imperi Centrali, venne assegnato
in zona operazioni nella Carnia presso
il 3° Artiglieria da Campagna. In
questo periodo, essendo egli a Tolmezzo
ed io a Genova nell’8° Alpini,
ebbi occasione di incontrarlo per la prima
volta.
Il 14 dicembre 1916 venne promosso Maggiore
ed assegnato all’Ospedale Principale
di Bologna, con le funzioni di Aiutante
Maggiore in prima. Stando a riposo col
mio reparto a Ferrara ebbi occasione di
fargli visita nel gennaio 1917 e di constatare
personalmente la generosità del
suo animo, non disgiunta dall’attaccamento
scrupoloso ai suoi doveri, e la stima
ch’egli godeva da parte dei suoi
superiori immediati e dei subalterni.
Sempre in forza a Bologna venne promosso
Colonnello Medico di 1° grado con
D.M. del 1° agosto 1920.
Trascorsa in presidi diversi la sua restante
carriera, venne collocato a riposo per
età il 19 dicembre 1932 e promosso
Maggiore Generale con anzianità
il 1° gennaio 1938 e con R.D. 27 settembre
dello stesso anno.
Durante il lungo periodo di servizio gli
furono conferite molte decorazioni.
Rientrato nel paese natio, continuò
nell’esercizio libero della sua
professione, con l’altra competenza
acquisita nei lunghi anni della sua pratica
professionale. Dopo il luglio 1932, a
motivo della morte del locale medico-condotto,
assunse la titolarità del servizio
sanitario comunale, che disimpegnò
continuamente fino alla sua morte. |
|