TONINO D'ASCENZO
…nato l’anno 1939 in Sant’Angelo del Pesco, provincia d’Isernia.
Per le disastrose conseguenze del conflitto mondiale che misero in ginocchio l’intera Europa, inizia la scuola dell’obbligo in ritardo. Grazie all’allora giovane e intraprendente sacerdote del paese, gli fu possibile frequentare la scuola media. Con i coetanei trascorreva il tempo libero risalendo le ripide strade di montagna in bicicletta, o sfidando le acque tumultuose del vicino fiume, il Sangro.
In paese l’economia, prevalentemente agricola, non dava grandi possibilità di formazione professionale.
L’anno 1959, come la maggior parte dei giovani del paese, Tonino intraprese la via dell’emigrazione, andando in Svizzera, dove suo padre già da alcuni anni andava a guadagnarsi da vivere.
La sua prima occupazione sui cantieri edili, mancandogli la minima preparazione professionale fu un’esperienza durissima, allo stesso tempo fu un’utile lezione di vita che presto mise in pratica per superare la non facile vita d’emigrante.
Rincorrendo l’utopico sogno di tornare a vivere nella sua terra, ha lungamente vissuto una situazione di provvisorietà in questa terra.
Lo stato di pensionato, ora, gli da la libertà di scelta, cosa scegliere, quale è la decisione giusta? Tornare!? Restare!?