UGO FASANO
Napoli, 4 luglio 1907
Roma, 11 febbraio 2002
è stato un regista Italiano

...la sua biografia

...le sue opere

...la sua famiglia

..."La Festa"
cortometraggio (11:17 min)

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BREVE INTRODUZIONE SULLA VITA ARTISTICA DEL REGISTA E COMMEDIOGRAFO
Autore Luca Fasano
Nato e cresciuto artisticamente nell'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica di Silvio D'Amico di Roma, dove poteva annoverare, fra i suoi compagni, Ave Ninchi, Salvo Randone e Nino Taranto. Fu proprio insieme a Nino Taranto, che, Ugo Fasano, giovane attore alle prime armi, si affacciò per la prima volta nel mondo del teatro d'avanspettacolo, optando ben presto per la carriera di aiuto regista prima e di regista poi.
Fatta eccezione per due fugaci apparizioni come attore, entrambi risalenti al 1932, in
"Cinque a zero" e "Tre uomini in frac", che segna tra l'altro l'esordio cinematografico di Eduardo de Filippo, e la sua unica regia cinematografica in "O.K. John" del 1946, nell'arco della sua ultracinquantennale carriera, Ugo Fasano si specializzò nel campo dei cortometraggi, realizzando oltre cento documentari (almeno cinquanta su Napoli e la Campania), senza disdegnare rare, ma apprezzatissime incursioni nel mondo del teatro. Qui riscosse ripetuti consensi, tra l'altro, con le rappresentazioni: "O figlio d'a nutriccia", "Romamor", "Festa, Farina e Forca" ovvero "Processo a Pulcinella", rappresentato con vivo successo al Teatro Mediterraneo di Napoli. Fra i suoi documentari, tutti improntati all'esaltazione delle bellezze naturali e alla rivalutazione delle tradizioni e del folclore del proprio Paese, sono da da ricordare: il pluripremiato "Pompei: un mondo vivo", "Chateaubriand e Roma", "Storia di un palazzo", "Civiltà del '700 a Napoli" e il reportage "Gli italiani nel mondo", un'opera sul lavoro degli italiani nel mondo che, nell'ormai lontano 1963, lo portò a viaggiare in 5 continenti. Nel 1990 fu nominato Cavaliere dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana dal Presidente Cossiga.
Arrivato per la prima volta a Sant'Angelo del Pesco negli anni '40, nel 1949, all'età di 42 anni, Fasano regalò a Sant'Angelo del Pesco "La Festa", un documentario sulla festa più cara ai santangiolesi, quella del 15 di agosto. E proprio a Sant'Angelo furono girate le scene contenute in questo cortometraggio, le quali mostravano come tutto il paese, sia pure in un periodo duro e difficile come quello del dopoguerra, fosse coinvolto e si preparasse a vivere la "sua" festa. Gli attori di questo capolavoro non potevano essere che la stessa gente del posto, i santangiolesi.
Vissuto per oltre cinquant'anni a Roma, mantenne sempre un "feeling" strettissimo con
Napoli, sua città natale, e un profondo attaccamento a Sant'Angelo del Pesco.
 
sezione realizzata in stretta collaborazione con Luca Fasano, figlio del regista.